temi_di_esame_sep_24
Differences
This shows you the differences between two versions of the page.
| Both sides previous revisionPrevious revisionNext revision | Previous revision | ||
| temi_di_esame_sep_24 [2024/05/21 16:49] – admin | temi_di_esame_sep_24 [2026/05/23 16:22] (current) – admin | ||
|---|---|---|---|
| Line 1: | Line 1: | ||
| - | ====Elenco temi di esame anno accademocp 23/24 e successivi==== | + | ====Elenco temi di esame ==== |
| + | |||
| + | L’elaborato di corso consiste nella progettazione e nel test di una periferica per MicroBlaze che implementi le funzioni descritte in ciascuno dei temi di seguito riportati. Il test della periferica in C deve errere fatto predispondedo gli opportuni comandi nel software di comunicazione discusso a lezione in modo che sia possibile condurre test sulla periferica da terminale collegato mediante UART al sistema microblaze. | ||
| - | L’elaborato di corso consiste nella progettazione e nel test di una periferica per MicroBlaze che implementi le funzioni descritte in ciascuno dei temi di seguito riportati. | ||
| Il progetto finale, che deve essere consegnato almeno una settimana prima della data prevista per l’esame, deve essere accompagnato da una relazione che descriva le strategie adottate per arrivare alla definizione della entità che è alla base della periferica. Le scelte progettuali devono essere giustificate. | Il progetto finale, che deve essere consegnato almeno una settimana prima della data prevista per l’esame, deve essere accompagnato da una relazione che descriva le strategie adottate per arrivare alla definizione della entità che è alla base della periferica. Le scelte progettuali devono essere giustificate. | ||
| Line 9: | Line 10: | ||
| Si ricorda che lo scopo della relazione è principalmente quello di spingere lo studente a utilizzare le conoscenze acquisite per affrontare il progetto e la realizzazione di un sistema digitale di modesta complessità. Nulla vieta di affrontare problemi anche più complessi, ma la scelta in questa direzione non comporta una valutazione maggiore per il solo fatto di avere aggiunto complessità. | Si ricorda che lo scopo della relazione è principalmente quello di spingere lo studente a utilizzare le conoscenze acquisite per affrontare il progetto e la realizzazione di un sistema digitale di modesta complessità. Nulla vieta di affrontare problemi anche più complessi, ma la scelta in questa direzione non comporta una valutazione maggiore per il solo fatto di avere aggiunto complessità. | ||
| - | Come da programma del corso, la valutazione del progetto svolto incide per il 40% sulla valutazione complessiva, | + | Come da programma del corso, la valutazione del progetto svolto incide per il 40% sulla valutazione complessiva, |
| - | Oltre ai temi elencati nell' | + | Oltre ai temi elencati nell' |
| In ogni caso la scelta del tema deve essere approvata dal docente. A questo fine lo stidente deve comunicare il tema scelto al docente e attendere una risposta affermativa prima di cominciare a lavorare al progetto. | In ogni caso la scelta del tema deve essere approvata dal docente. A questo fine lo stidente deve comunicare il tema scelto al docente e attendere una risposta affermativa prima di cominciare a lavorare al progetto. | ||
| Line 20: | Line 21: | ||
| La sintesi musicale di tipo FM, popolare all’inizio degli anni 80, si basa sulla modulazione in frequenza di un generatore sinusoidale di tono con un altro generatore sinusoidale di frequenza opportunamente correlata con quella del generatore di tono. Limitandosi al caso in cui la frequenza modulate sia un multiplo intero (max 8) con la frequenza del generatore di tono, progettare una periferica che implementi questo blocco funzionale. I parametri che devono poter essere impostati dall’utente sono: a) il rapporto fra la frequenza modulante e la frequenza del generatore di tono; b) l’indice di modulazione (che deve essere opportunamente definito come parte del progetto); c) la frequenza del generatore di tono; d) la condizione “suono on” e “suono off”. Le routine sul server seriale discusso a lezione, che deve essere utilizzato per la verifica del funzionamento della periferica, devono essere scritte in modo che, dopo la fase di configurazione, | La sintesi musicale di tipo FM, popolare all’inizio degli anni 80, si basa sulla modulazione in frequenza di un generatore sinusoidale di tono con un altro generatore sinusoidale di frequenza opportunamente correlata con quella del generatore di tono. Limitandosi al caso in cui la frequenza modulate sia un multiplo intero (max 8) con la frequenza del generatore di tono, progettare una periferica che implementi questo blocco funzionale. I parametri che devono poter essere impostati dall’utente sono: a) il rapporto fra la frequenza modulante e la frequenza del generatore di tono; b) l’indice di modulazione (che deve essere opportunamente definito come parte del progetto); c) la frequenza del generatore di tono; d) la condizione “suono on” e “suono off”. Le routine sul server seriale discusso a lezione, che deve essere utilizzato per la verifica del funzionamento della periferica, devono essere scritte in modo che, dopo la fase di configurazione, | ||
| - | ==Tema 2 (specifiche da completare)== | + | ==Tema 2 == |
| - | Si progetti una periferica che sia in grado di pilotare il tergicristallo di una autovettura secondo diverse modalità di funzionamento. Il movimento del tergicristallo è ottenuto mediante il ricorso a un servomotore in continua (sia il servomotore sia le specifiche per il pilotaggio saranno fornite dal docente). La periferica deve essere concepita in modo che sia possibile, ricavare i comandi di operazione dai registri o direttamente dai tasti e dagli switch sulla scheda. In particolare la periferica deve prevedere la possibilità di impostare da software la modalità di ricezione delle informazioni di operazione. Questo può essere ottenuto mediante la scrittura di un opportuno bit in uno dei registri previsti per la periferica. Quando la periferica è impostata nella modalità in cui il funzionamento è controllato dagli switch e dai pulsanti della scheda, il funzionamento deve essere quello illustrato dalla specifiche seguenti, nell' | + | Si progetti una periferica che sia in grado di pilotare il tergicristallo di una autovettura secondo diverse modalità di funzionamento. Il movimento del tergicristallo è ottenuto mediante il ricorso a un servomotore in continua (sia il servomotore sia le specifiche per il pilotaggio saranno fornite dal docente). La periferica deve essere concepita in modo che sia possibile ricavare i comandi di operazione dai registri o direttamente dai tasti e dagli switch sulla scheda. In particolare la periferica deve prevedere la possibilità di impostare da software la modalità di ricezione delle informazioni di operazione. Questo può essere ottenuto mediante la scrittura di un opportuno bit in uno dei registri previsti per la periferica. Quando la periferica è impostata nella modalità in cui il funzionamento è controllato dagli switch e dai pulsanti della scheda, il funzionamento deve essere quello illustrato dalla specifiche seguenti, nell' |
| -quando viene premuto il pulsante ' | -quando viene premuto il pulsante ' | ||
| -se viene messo a 1 lo switch di indice 15, il tergicristallo esegue spazzolate lente (2 secondi di durata complessiva avanti-indietro) intervallate da un tempo che è condificato dalla posizione dei degli switch 2,1,0; in particolare, | -se viene messo a 1 lo switch di indice 15, il tergicristallo esegue spazzolate lente (2 secondi di durata complessiva avanti-indietro) intervallate da un tempo che è condificato dalla posizione dei degli switch 2,1,0; in particolare, | ||
| -se viene messo a 1 lo switch di indice 14 (indipendente mente dalla posizione dello switch 15), si ottiene una spazzolata continua con la durata complessiva avanti-indietro di due secondi. | -se viene messo a 1 lo switch di indice 14 (indipendente mente dalla posizione dello switch 15), si ottiene una spazzolata continua con la durata complessiva avanti-indietro di due secondi. | ||
| - | -se viene messo a 1 lo swicth di indice 13 (indipendentemente dalla posizione degli altri switch), si ottiene una spazzolato | + | -se viene messo a 1 lo swicth di indice 13 (indipendentemente dalla posizione degli altri switch), si ottiene una spazzolata |
| + | |||
| + | Le stesse funzionalità devono essere ottenute mediante software scrivendo opportuni valori sui registri della periferica, una volta scelta la corrispondente modalità di funzionamento. | ||
| - | (cotinua.......) | ||
| ==Tema 3 == | ==Tema 3 == | ||
| - | ==Tema 4 == | + | Si progetti una periferica che sia in grado di pilotare un motore passo passo secondo diverse modalità di funzionamento. Sia il servomotore sia il driver di potenza per il pilotaggio delle fase del motore saranno forniti dal docente. La periferica deve essere concepita in modo che sia possibile ricavare i comandi di operazione dai registri o direttamente dai tasti e dagli switch sulla scheda. In particolare la periferica deve prevedere la possibilità di impostare da software la modalità di ricezione delle informazioni di operazione. Questo può essere ottenuto mediante la scrittura di un opportuno bit in uno dei registri previsti per la periferica. Quando la periferica è impostata nella modalità in cui il funzionamento è controllato dagli switch e dai pulsanti della scheda, il funzionamento deve essere quello illustrato dalla specifiche seguenti, nell' |
| + | |||
| + | -la velocità di rotazione, in numero di passi al secondo, è codificata in complemento a 2 su 8 bit sfruttando gli switch "15 downto 8"; | ||
| + | -quando viene tenuto premuto il pulsante ' | ||
| + | -quando viene premuto il tasto ' | ||
| + | |||
| + | Le stesse funzionalità devono essere ottenute mediante software scrivendo opportuni valori sui registri della periferica, una volta scelta la corrispondente modalità di funzionamento. | ||
temi_di_esame_sep_24.1716310167.txt.gz · Last modified: by admin
