Il linguaggio VHDL può essere usato per descrivere il comportamento presunto di blocchi logici, per specificare come questi blocchi sono interconnessi fra loro per formare un sistema più complesso e per simulare il comportamento del sistema complessivo in risposta a specifici stimoli.
Il VHDL può essere usato per la descrizione di sistemi digitali da realizzare su sistemi FPGA (Field Programmable Gate Array). Sotto opportune condizioni, una descrizione VHDL può essere automaticamente trasformata in un sistema elettronico su singolo circuito integrato sfruttando le potenzialità dei ciruiti FPGA.